Molte sono le leggende del perché la conchiglia sia da sempre uno dei simboli del Cammino di Santiago, una delle più antiche narra che lungo una scogliera si stesse celebrando un matrimonio, lo sposo nel cimentarsi in un gioco con la lancia a cavallo cadde dalla scogliera nell’oceano col suo cavallo. Temuto che fosse morto gli altri si stupirono quando lo videro riaffiorare dall’acqua col cavallo, ricoperto di gusci di capesante, ed accanto a lui una nave lo accolse e lo trasportò a riva.

La nave era quella che tasportava la salma di San Giacomo, così giunti a riva sia lo sposo che altri invitati si convertirono al cristianesimo, fu qui che decisero di rappresentare con la conchiglia il cammino di San Giacomo.

 Il Cammino di Santiago è di certo uno dei più belli e più sentiti Pellegrinaggi da effettuare, questo Pellegrinaggio antico rappresenta non solo un viaggio nel proprio spirito per scoprire qualcosa in noi che ci cambierà per sempre, ma anche un viaggio vero e proprio attraverso luoghi e paesaggi che difficilmente riusciremo a dimenticare nella vita. Un Pellegrinaggio che ci cambierà per sempre, rendendoci più umani e pazienti.

Uno dei simboli ricorrenti, nel Pellegrinaggio per Santiago de Compostela è la “Conchiglia di Capasanta” che spesso si intravede appesa agli zaini dei pellegrini come simbolo per il percorso intrapreso. Ma qual è il reale significato della conchiglia? Perché è così ricorrente nelle indicazioni del percorso?

Il Significato della Conchiglia di Capasanta o Pettine di San Giacomo (Pettine di Mare)

Quello che vediamo spesso appeso allo zaino dei pellegrini, che si approntano a percorrere il Cammino di Santiago, è insieme alla zucca ed al bastone del Pellegrino, è il guscio di Capasanta. Questo simbolo fin dall’inizio ha sempre rappresentato i pellegrini che si accingevano a percorrere il cammino, si narra che i pellegrini mangiassero le capesante e tenessero i gusci da portare con se per raccogliere l’acqua lungo il cammino e poterli utilizzare per bere.

Oggi in ogni punto lungo la strada per Santiago si trovano conchiglie appese ai cartelli, nelle zone di preghiera, e nei luoghi in cui si ritrovano i Pellegrini la sera al momento del riposo. Questi simboli rappresentano per alcuni il lungo viaggio che si sta intraprendendo, per altri al momento dell’arrivo rappresentano la preghiera o il voto che hanno desiderio di rivolgere a San Giacomo.

Nei tempi antichi il Pellegrino giunto a Santiago non aveva finito il suo viaggio, la storia narra che si debba raggiungere Finesterrae, il punto sull’oceano, a circa 80 Km da Santiago, dove restituire la conchiglia all’oceano per ringraziare della protezione ricevuta lungo tutto il cammino. Ancora oggi alcuni pellegrini raggiungono questo punto, non solo quelli che effettuano l’intero cammino, ma anche quelli che giunti fino a Santiago hanno il desiderio di vedere l’Oceano, un esperienza emozionante che abbiamo anche noi avuto la fortuna di provare.

Il Pellegrinaggio è vero, ti cambia la visione di moltissime cose, ti senti come rinato a nuova vita e tornato cerchi di migliorarti e cambiare molti dei tuoi punti di vista. Per questo secondo noi non è solo un viaggio nei luoghi ma dentro se stessi, e si deve essere pronti ad ascoltare in silenzio quello che il nostro cuore vuole dirci.

In cammino verso l’Anno Santo a Santiago de Compostela nel 2021!

Il giorno 25 Luglio ricorre la festa dell’Apostolo Santiago. Quando il 25 Luglio ricorre di Domenica si festeggia a Santiago l’Anno Santo Compostelano. La sequenza in cui questo accade è di sei, cinque, sei e undici anni.

Apertura della Porta Santa

L’Anno Santo si inaugura con l’apertura della Porta Santa il 31 Dicembre dell’anno precedente all’Anno Compostelano, come simbolo della durezza del cammino percorso dai Pellegrini l’Arcivescovo di Santiago batte per tre volte con un martello d’Argento sul muro esterno che chiude la Porta Santa. 

Per i 12 mesi seguenti la Porta Santa permetterà l’accesso diretto ai Pellegrini in Cattedrale, per giungere proprio dietro alla Statua dell’Apostolo dove si può abbracciare Santiago e chiedere la grazia o pregare. 

Nel Medioevo i Pellegrini potevano, durante l’Anno Santo ed avendo percorso il Cammino di Santiago, chiedere numerose indulgenze a Santiago, che venivano poi concesse dalla Chiesa Compostelana per conto dell’Apostolo. Il Prossimo Anno Santo è previsto per il 2021.