Romania, Bosnia, Serbia, Herzegovina - 11 / 21 Giugno 2020 - Emmaus Viaggi - 2020

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Romania, Bosnia, Serbia, Herzegovina - 11 / 21 Giugno 2020

Itinerari 2020







Viaggio in Romania, Serbia, Bosnia e Herzegovina
11 / 21 Giugno 2020
voli di linea Alitalia
                                       




11 giugno (giovedì): Roma / Bucarest / Sinaia (140 km)
Raduno dei Sigg. ri Partecipanti alle ore 10:00 direttamente all’Aeroporto di Roma – Fiumicino e partenza alle ore 12:10 con volo Alitalia.  Arrivo all’aeroporto di Bucarest alle ore 15:25, ed incontro con la guida che resterà a vostra disposizione per tutto il tour in Romania. Imbarco nel pullman e partenza per Sinaia, denominata “la Perla dei Carpati”, la più nota località montana della Romania. Cena e pernottamento in hotel a Sinaia.

12 giugno (venerdì): Brasov / Bran – Ramnicu Valcea (300 km)
Colazione in hotel. Visita del castello Peles, antica residenza reale, costruito alla fine del XIX secolo nello stile neogotico tipico dei castelli bavaresi. L’interno del castello Peles comprende 160 stanze, sistemate ed arredate in tutte le fogge possibili, con netto predominio dell’intaglio in legno. Alla fine della visita partenza per arrivare a Brasov. Visita guidata di Brasov, una delle piu affascinanti località medioevali della Romania, nel corso della quale si potranno ammirare il Quartiere di Schei con la “Biserica Neagrã” (Chiesa Nera) la chiesa Sfantul Nicolae, la prima scuola romena (XV sec) e le antiche fortificazioni della città con i bastioni delle corporazioni. Proseguimento per Bran. Visita del Castello Bran, conosciuto con il nome di Castello di Dracula, uno dei più pittoreschi della Romania, edificato nel XIII secolo dal cavaliere teutonico Dietrich e restaurato in epoche successive. Continuazione per Ramnicu Valcea. Sosta per la visita del monastero di Curtea de Arges, fatto costruire da Neagoe Basarab, tra il 1512 ed il 1517, al posto della vecchia chiesa metropolitana risalente al 1359. Somiglia ad una fortezza di pietra e le sue decorazioni pittoriche interne furono completate nel 1526 ed una parte di essa è ora conservata al Museo Nazionale d'Arte della Romania di Bucarest. Arrivo a Ramnicu Valcea. Sistemazione in hotel. Pensione completa.

13 giugno (sabato): Monasteri del Oltenia / Baile Hercuane (260 km)   
Colazione in hotel. Visita del monastero femminile che trae il nome, “Di un solo legno” dalla leggenda che lo vuole originato da una cappella in legno ricavata da una sola quercia. La chiesa, capolavoro dell’architettura valacca e uno slanciato e stretto edificio a pianta trilobata, del XVII sec; secondo la tradizione, i muri esterni sono ornati da un paramento di due ordini di arcature. Proseguimento con la visita del monastero Horezu che venne fondato nel 1690 dal principe Constantin Brâncoveanu nella città rumena di Horezu, in Valacchia. È considerato uno dei migliori esemplari di stile "brâncovean", noto per la purezza architetturale e la ricchezza dei dettagli scolpiti, per le composizioni religiose, i ritratti ex-voto e i dipinti ornamentali. Nel 1993 l'Unesco inserì il monastero tra i patrimoni dell'umanità. Nel pomeriggio arrivo a Polovraci per visitare la grotta Polovraci, che si trova in un spettacolare paesaggio, nelle Gole di Oltet, lunghe di 1000 m ed alte di 100 m. La grotta calda e umida con oltre 9300 metri di gallerie, di cui 800 visitabili, che ospitano molte curiosità, tra cui il trono di Zalmoxis, dio dei Traci, ma anche la Sorgente delle Speranze, La Volta Insanguinata, la Camera Bianca, la Sala Divina, la Morte con lafalce, il Forno dacico, il Re e la Regina, la Casetta dei Nani e Biancaneve.  Qui ci sono tracce dell’Epoca del Bronzo e la grotta ospita anche una nuova specie di pipistrelli. Si puo anche sentire un’energia speciale, avvicinandovi al trono di Zalmoxis, di cui si diceva che poteva diventare ora giovane, ora vecchio. Alla fine della visita continuazione per Baile Herculane. Sistemazione in hotel. Pensione completa.

14 giugno (domenica): Baile Herculane / (Serbia) Felix Romuliana – Vrnjacka Banja (330 km)
Dopo la colazione in hotel, partenza per Orsova. Imbarco sul battello e minicrociera sul Danubio, alle famose Porte di Ferro: si tratta di uno stretto passaggio, lungo circa 3 km e largo 160 m, al confine serbo-romeno, tra Orșova e Turnu Severin. Nel 1896 per consentire la navigazione è stato costruito un canale artificiale. Il termine delle Porte di ferro è una profonda gola naturale, lunga un centinaio di chilometri, che segna il passaggio dai Monti Carpazi Meridionali ai Monti Balcani e sul fondo della quale il Danubio oggi sembra scorrere tranquillo, mentre fino al 1973 le navi potevano passare di qui, solo trainate da un locomotore a causa delle fortissime correnti che lo caratterizzavano. Alla fine dell’escursione proseguimento per la dogana. Incontro con la guida serba. Partenza per la visita del sito archeologico di Felix Romuliana, protetto dall'Unesco. All'inizio del III secolo Romuliana era un piccola comunità agricola lontana da tutte le principali vie di comunicazione. Fu solo verso la fine del III secolo – inizio del IV, con l'ascesa al trono di Galerio che la cittadina si arricchì con palazzi imperiali, terme e templi. Le cronache dell'epoca descrivono Galerio sofferente di reumatismi, è dunque probabile che l'imperatore scelse questa località per le diverse fonti di acqua minerale che fuoriesce dal terreno ad una temperatura compresa tra il 38 ed i 43 C°. Nel 1969 fu scoperto un mosaico che raffigura Dionisio e nel 1972 i resti della statua di Galerio realizzata probabilmente nel 303 in occasione del decimo anniversario della nomina dell'Imperatore. Sistemazione in hotel a Vrnjacka Banja. Pensione completa.

15 giugno (lunedì): Vrnjacka Banja / Zica – (Bosnia e H.) Viegrad – Sarajevo (300 km)
Prima colazione. Partenza per la visita del Monastero di Žiča che ha un tipico colore rosso scuro con filigrane in pietra che ricordano le decorazioni tipiche della migliore arte araba; è considerato uno dei più bei monasteri serbi, costruito tra il 1206 e il 1217; il suo stile architettonico appartiene alla scuola di Raska e rappresenta un tipico esempio di architettura serba del XIII secolo; fu proclamato sede della chiesa serba da San Sava. Partenza per la Bosnia e Herzegovina, arrivo a Visegrad per ammirare uno dei ponti più significativi della regione, il Ponte Pasa Sokolovic – patrimonio UNESCO. Celebrato in particolar modo dal romanzo di Andric, il Ponte sulla Drina - la cui eco nella letteratura serba è paragonabile a quella dei Promessi Sposi – venne costruito per volere del visir nel 1571, durante il periodo ottomano. E’ stato teatro di atrocità nei tragici conflitti dei primi anni novanta. Visita al caratteristico centro storico di Andricgrad, dedicato allo scrittore Ivo Andric: cittadella museo di certo fascino per la sua natura di “teatro in pietra”. Arrivo a Sarajevo. Sistemazione in hotel. Pensione completa.

16 giugno (martedì): Sarajevo / Tuzla (200 km)
Prima colazione. Visita di Sarajevo, Capitale della Bosnia-Erzegovina, ancora in pieno processo di ricostruzione dopo la guerra di inizio anni ’90, che ha distrutto edifici importanti come il Palazzo del Parlamento che ancora adesso è in fase di ristrutturazione. Si inizia con il Museo storico di Sarajevo, visita indispensabile e molto toccante. Oltre alla parte dedicata alla storia antica, si trova un approfondimento tutto dedicato al periodo dell’assedio composta da innumerevoli fotografie e oggetti di uso quotidiano. Altri luoghi ed edifici di interesse storico-artistico: il Quartiere musulmano con le Moschee, il bazar, la Biblioteca Universitaria Nazionale, la Cattedrale cattolica, la città vecchia, la Sinagoga, le Chiese Ortodosse, la fiamma eterna. Il luogo (vicino al ponte latino) dove venne assassinato l'arciduca Francesco Ferdinando nel famoso attentato a Sarajevo, miccia dello scoppio della Prima Guerra Mondiale. Visita al War Tunnel, costruito dagli assediati bosniaci durante l'assedio di Sarajevo, con lo scopo di collegare la città, interamente isolata dalle forze serbe, con l'area neutrale dell'aeroporto istituita dalle Nazioni Unite. Per raggiungere questo luogo si passerà in pullman per il famoso Viale dei Cecchini. Passeggiando per la città si possono vedere le famose “rose di Sarajevo”, macchie rosa sull’asfalto che ricordano dove le bombe e i colpi di mortaio hanno lasciato il loro segno. Partenza per Tuzla. Sistemazione in hotel. Pensione completa.

17 giugno (mercoledì): Tuzla / (Serbia) Belgrado (200 km)
Prima colazione e partenza per la Serbia. Visita di Belgrado, la capitale della Serbia e una delle più antiche città d'Europa Giornata interamente dedicata alla capitale serba. Spesso definita la città dei due fiumi perché protesa nel fazzoletto che si apre tra il Danubio e la Sava, ha saputo fare dei fiumi una modalità di intrattenimento dopo averli visti per secoli con diffidenza e gratitudine, anche in questo caso a seconda dei punti di vista: perché l’importanza di questi due fiumi la rendeva fragile e ambita, ma d’altra parte le dava anche lustro e valore. Tappa d’obbligo, la visita della chiesa ortodossa più grande del mondo, il Tempio di San Sava, iniziato nel 1935 e dopo il lungo congedo religioso imposto dal comunismo, terminato solo nel 1985. Visita alla cittadella di Kalemegdan, sulle sponde del Danubio. La fortezza di Belgrado si trova immersa in un ampio parco, da cui prende il nome, proprio nel punto di confluenza dei due fiumi cittadini, la Sava e il Danubio. Visita al quartiere boheme Skardalja. Definito la Montmartre di Belgrado, è nato tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento in un’epoca in cui le sue antiche osterie erano il luogo di incontro dei nomi più famosi della Belgrado culturale. Sistemazione in hotel. Pensione completa con cena in ristorante tradizionale sulle sponde del Danubio.

18 giugno (giovedì):    Belgrado / Novi Sad / (Romania) Timisoara      (240 km)
Prima colazione e partenza per la Voivodina. Sosta a Sremski Karlovci per visitare la città vecchia ospita un gran numero di testimonianze storiche e artistiche mete di turismo. Sulla Piazza della Libertà si affacciano alcuni degli edifici più significativi: il Municipio, il Palazzo della Banca della Vojvodina e quello della Novosadska štedionica, la Cassa di risparmio, l'Uomo di ferro e la parrocchia cattolica costruita nel 1895 in stile neogotico, di cui spicca la torre. Proseguimento con la visita di Novi Sad, una città situata nel nord della Serbia, sulle rive del Danubio. È il capoluogo della Voivodina e del Distretto della Bačka Meridionale ed è un importante centro culturale ed industriale. La città è stata scelta per essere capitale europea della cultura nel 2021, insieme alla romena Timișoara. Una delle attrazioni turistiche più note di Novi Sad è la Fortezza di Petrovaradino, nata come cittadella romana e divenuta nel XIII secolo monastero cistercense di cui i monaci rinforzarono le mura dopo l'invasione dei Tartari (1247-1252). Fu teatro di numerose battaglie tra l'Austria e gli Ottomani, nuovamente rimaneggiata nel XVIII secolo, è una delle più imponenti costruzione militari in Europa. Proseguimento verso la Romania. Arrivo in dogana ed incontro con la guida romena. Arrivo a Timisoara e visita della capitale storica del Banato della Romania, citta con influenze del barocco viennese e con un gran numero di parchi che li hanno il soprannome di "Piccola Vienna" e di "Città dei parchi". Timisoarae la citta da dove scoppiò la scintilla della Rivoluzione rumena. Durante la visita si ammireranno le 3 piazze più importanti: Piazza della Vittoria, dominata dalla cattedrale ortodossa con una splendida iconostasi in oro, Piazza della Libertà e Piazza dell’Unità con il Duomo romano-cattolico e il Palazzo barocco. Timişoara è stata la prima città d’Europa con illuminazione pubblica elettrica. Sistemazione in hotel. Pensione completa.

19 giugno (venerdì): Timisoara / Hunedoara / Sibiu (290 km)
Dopo la colazione in hotel, partenza per Hunedoara per visita il Castello della famiglia Hunyadi. Il castello è un grande complesso monumentale progressivamente sviluppatosi in stile prima gotico, poi rinascimentale, quindi barocco. Presenta un grande ponte levatoio, numerose torri e cortili e due grandi saloni, il Salone dei Cavalieri ed il Salone della Dieta, così chiamato perché per qualche tempo ospitò le riunioni della Dieta di Transilvania. Continuazione per Sibiu. Arrivo a Sibiu, Capitale Europeea della Cultura nel 2007. Visita guidata del centro storico della citta di Sibiu, la capitale europea, nota al epoca per il suo sistema di fortificazione considerato il piu grande della Transilvana con oltre 7 km di cinta muraria della quale oggi si conservano importanti vestigi. Si potrà ammirare la Piazza Grande con la particolarità della città i tetti con "gli occhi che ti seguono", la piazza Piccola con il ponte delle Bugie e la imponente chiesa evangelica in stile gotico del XIV sec (solo esterno, è chiusa per il restauro). Cena tipica dai contadini a Sibiel (30 min. distante dal centro citta di Sibiu) con menu tradizionale e bevande incluse. Sistemazione in hotel. Pensione completa.

20 giugno (sabato): Sibiu / Bicarest (280 km)
Colazione in hotel. Partenza per Bucarest, attraversando la bella valle del fiume Olt, ammirando in bellissimi paesaggi. Sosta a Cozia per visitare il Monastero Cozia, del XIV sec. Conosciuto come uno dei complessi storici e d'arte più antichi in Romania, il Monastero Cozia è situato sulla riva destra del fiume Olt. Gli elementi di stile architettonico bizantino sono esplicitamente dichiarati dalle facciate della chiesa centrale, in fasce alterne di mattoni e grossi blocchi di pietra. Arrivo a Bucarest. Pomeriggio dedicato alla visita della capitale romena, ammirando i suoi larghi viali, i gloriosi edifici “Bell’ Epoque”, l’Arco di Trionfo, l’Ateneo Romeno, la Piazza della Rivoluzione, la Piazza dell’Università. Visita della parte vecchia, visitando la “Patriarchia” (centro spirituale della chiesa ortodossa romena) ed ammirando la chiesa Stavropoleos, considerata un capolavoro dell’architettura romena. Costruita nel 1724, ha pianta trilobata, torre sul naos e bel portico marmoreo a cinque arcate polilobate, con balaustra finemente scolpita a motivi floreali e figure; la parte superiore e ornata da medaglioni dipinti con la tecnica dell’affresco. Visita del Palazzo del Parlamento, il secondo edifico più grande del mondo dopo il Pentagono di Washington e anche  della parte vecchia con la chiesa Stavropoleos, considerata un capolavoro dell’architettura romena. Costruita nel 1724, ha pianta trilobata, torre sul naos e bel portico marmoreo a cinque arcate polilobate, con balaustra finemente scolpita a motivi floreali e figure. Sistemazione in hotel. Cena tipica in ristorante con bevande incluse e spettacolo folcloristico.

21 giugno (domenica): Bucarest / Roma
Colazione e trasferimento all’aeroporto e partenza alle ore 10:15 con volo Alitalia. Arrivo all’Aeroporto Leonardo da Vinci di Roma – Fiumicino alle ore 11:25.





Quota di partecipazione (netta a noi):
€  1.950,00 a persona

Supplemento per Camera Singola: € 350,00





La quota comprende
 Viaggio Aereo Roma/Bucarest/Roma in classe turistica, voli Alitalia;
 Tasse aeroportuali e fuel surcharge (adeguamento carburante);
 Pensione completa (acqua minerale 0,5l inclusa) dal pranzo dell’11 Giugno alla prima colazione del 20 Giugno 2020;
 10 prime colazioni in albergo;
 9 pranzi in ristorante;
 10 cena di cui 3 fuori albergo come da programma;
 Sistemazione in alberghi di categoria 4 stelle  in camere a due letti con servizi privati;
 Trasferimenti, visite ed escursioni come da programma con pullman privato;
 Guide parlanti italiano: in Romania da primo al quarto giorno e dall’ottavo all’undicesimo giorno; in Serbia e Bosnia;
 Gita in battello per la visita delle Porte di Ferro sul Danubio;
 Ingressi menzionati nel programma;
 Assistenza della nostra Agenzia locale;
 Borsa da Viaggio con guida illustrata sulla Serbia;
 Assicurazione medico - bagaglio;
 Mancia guida et autista.


La quota non comprende
 Facchinaggi; Spese di carattere personale ed extra in genere.
 Assicurazione contro annullamento viaggio: € 50,00 a persona (da richiedere al momento dell’iscrizione).






Importante
E' necessario il passaporto individuale con validità di almeno 6 mesi dalla data di inizio del Viaggio (cioè non dovrà scadere prima dell’11 Dicembre 2020).





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